30 Ott Cannettato nell’arredamento: un trend che ritorna dal passato
Le linee verticali e le scanalature regolari del cannettato sono state una presenza molto diffusa nelle case delle nostre nonne, per questo sono legate a tanti preziosi ricordi. Negli ultimi anni però si sta riscontrando una rinnovata e forte approvazione tra gli interior designer, affascinati dalla sua capacità di creare un effetto tridimensionale e di aggiungere profondità agli ambienti.
Nata come tecnica decorativa degli anni ’30, questa texture si è evoluta nel tempo, adattandosi a stili e materiali sempre diversi. Oggi è più attuale che mai ed è capace di trasformare un semplice mobile o una parete in un elemento dal design unico e distintivo.
Visto il grande ritorno di questa finitura, abbiamo deciso di consigliarti alcune opzioni in cui utilizzare il cannettato nei vari ambienti della casa, per un risultato inaspettato.
Profondità e dinamismo per le pareti
Una parete può restare tale o riflettere la tua volontà di dare un’anima alla casa. Il cannettato, con la sua particolare struttura, riesce a caratterizzare gli spazi che altrimenti rischierebbero di sembrare statici e piatti. Che si tratti di un soggiorno moderno, di una camera da letto classica o di un ingresso minimal, questo motivo decorativo aggiunge profondità e carattere alle pareti domestiche. Grande vantaggio di queste soluzioni è la modularità che permette di creare ambienti unici, su misura.
Le soluzioni di Lamelio Wall Panels presenti nel nostro showroom di Uggiano la Chiesa in provincia di Lecce, sono un esempio perfetto di come una texture può attirare l’attenzione e creare un gioco di luci e ombre che conferisce dinamismo agli spazi.
Le collezioni sono personalizzabili in palette di colori neutri – antracite, beige, grigio e bianco – ed è per questo che possono essere inserite con facilità in vari stili di arredo, dal più contemporaneo al più tradizionale. Il dinamismo creato dalle doghe rende il rivestimento cannettato un elemento distintivo, che saprà unire il tuo gusto personale al fascino del passato.
Un tocco di classe con il cannettato in cucina
Chi lo avrebbe mai detto che il cannettato, protagonista vintage delle cucine Art Decò, sarebbe tornato a dominare le scene dell’interior design contemporaneo? Eppure, ora come allora, siamo tornati ad apprezzare questa lavorazione che non è mai stata solo un vezzo estetico. Anzi, era e continua ad essere molto amata per la sua capacità di arricchire profondamente la percezione dello spazio. Ed ecco che il cannettato ritrova posto nelle cucine. Grazie alle sue linee verticali, oltre a conferire un’eleganza senza tempo, crea un effetto ottico che slancia l’ambiente rendendolo visivamente più ampio e luminoso.
Con Vittoria, la nostra esperta di progettazione cucine, abbiamo pensato di farvi conoscere la linea Natural di Stosa Cucine, in cui l’essenza di questa finitura si esprime perfettamente, esaltandone la bellezza e la versatilità. Le ante in legno impiallacciato, lavorate con maestria, donano un tocco di calore e autenticità, creando un’atmosfera accogliente e raffinata. Le venature naturali del legno raccontano una storia unica e danno un tocco speciale alla cucina. Poiché la scelta dei materiali è fondamentale per valorizzare questa finitura, Stosa Cucine propone il Rovere Termocotto e il Noce Elegant per personalizzare il luogo dove preparerai deliziosi cibi senza rinunciare allo stile.
La lavorazione cannettata sposa i complementi d’arredo
Se pensavi che il ruolo del cannettato fosse relegato alla decorazione di pareti e cucine, sarai stupito dal fatto che è possibile anche creare dei mobili con questa texture! Anche la più inaspettata delle stanze può acquisire personalità se al suo interno sono presenti dei complementi d’arredo in cannettato. L’effetto tridimensionale e tattile conferisce una sensazione di movimento, capace di catalizzare l’attenzione di un’intera stanza su di sé.
Noi siamo affascinate dalle madie firmate Devina Nais, esempio perfetto di come il cannettato possa trasformare un semplice mobile in un oggetto di design. Le diverse figure, i materiali e le combinazioni di colori offrono infinite possibilità di personalizzazione e ti permettono di creare ambienti sempre diversi. Che si tratti di una madia a quattro ante con finitura grigia, di un modello con vetro fumè e dettagli in alluminio, o di un mobile porta TV con vano a giorno laccato, questo motivo regala un effetto davvero indimenticabile.
Il cannettato in camera da letto
Anche la zona notte può trasformarsi in un ambiente sorprendente con il cannettato che viene in soccorso per tirare fuori tutta la tua fantasia nell’arredamento. Questa texture, poiché è adatta a qualsiasi stile e zona della casa, può essere utilizzata per rivestire cassettiere, comodini e ovviamente le pareti, in un mix affascinante tra passato e futuro.
La scelta del cannettato può ad esempio esprimersi anche per definire lo stile dell’armadio guardaroba . Le ante cannettate giocano con i volumi e profondità, per un risultato finale che esalta la grandezza dell’armadio e conferisce eleganza alla stanza intera. La possibilità di personalizzare la grandezza e le colorazioni rendono la scelta dell’armadio con effetto cannettato un elemento davvero versatile, capace di inserirsi in camere da letto di qualsiasi dimensione, dando un tocco aesthetic e di classe.
Vuoi scegliere la texture più adatta per arredare la tua casa? Contatta il nostro showroom Stefano Arredamenti e saremo liete di trovare la soluzione su misura per te.

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